Bagnaia, arriva già la resa definitiva: bomba in MotoGP (Ansa Foto) - Suipedali.it
Il centauro piemontese, in grande difficoltà in questo avvio di stagione, ha preso una decisione clamorosa: si torna all’antico per tornare a lottare con Marc
Un dominio assoluto. Quasi incontrastato, se non dal fratello minore, che sta facendo prodigi a bordo di una moto che nello scorso anno era stata guidata – e portata al successo in tre GP – da quel marziano che risponde al nome di Marc Marquez.
Il nativo di Cervera, dopo aver vinto, nella scorsa tarda primavera, la battaglia con Jorge Martìn per una sella sulla Desmosedici ufficiale dal 2025 in avanti, ha iniziato la stagione col botto. Vittoria nelle Sprint Race in Thailandia e in Argentina, pole position in entrambe le qualifiche, e ovviamente vittoria finale nella gara lunga della domenica.
E Pecco Bagnaia? Forte di una conoscenza della moto ufficiale – sebbene l’aggiornamento del 2025 fosse da scoprire anche per lui – che avrebbe dovuto far valere quanto meno prima che il rivale spagnolo si adattasse al nuovo mezzo, il piemontese è già in grande difficoltà. Non sono solo il terzo posto di Buriram e il quarto in Sudamerica (nonché il gradino più basso del podio nelle sopracitate Sprint Race) ad allarmare il bicampione del mondo.
La differenza con Marc Marquez in termini di prestazioni e di familiarità con la moto, evidenti nella guida e nei tempi in pista, sono sotto gli occhi di tutti. Avrebbe dovuto essere una rivalità da giocarsi all’ultima staccata, all’ultima curva di ogni corsa, ma attualmente non c’è storia. Troppo forte il ‘Cabroncito’. E allora Pecco ha deciso di correre ai ripari. A modo suo.
Il giornalista spagnolo Manuel Pecino ha pubblicato, sul suo canale Youtube, un estratto delle dichiarazioni del torinese sia su quanto accaduto in Argentina, che soprattutto sulle prospettive future in vista delle prossime gare. Assolutamente non banali le dichiarazioni di Pecco, che ha deciso di prendere il toro per le corna.
“Non so perché faccio sempre così fatica sulla pista argentina, anche perché ha caratteristiche che dovrebbero ben sposarsi con il mio stile di guida. Comunque non mollerò e continuerò a lavorare perché so che il mio potenziale è più alto“, ha esordito Pecco.
“Forse nel prossimo fine settimana – si correrà ad Austin, Texas, dove tra l’altro Marquez ha già vinto 7 volte in carriera, ndr – userò la moto dell’anno scorso, perché in questo momento il mio feeling in sella è strano, soprattutto al posteriore. Siamo migliorati qui in Argentina rispetto alla Thailandia, ma non basta“, ha detto un Bagnaia sconsolato ma comunque voglioso di non arrendersi. Di trovare una soluzione allo strapotere del compagno di team.