Che fine ha fatto Peter Sagan ? Dopo il ritiro nel 2023, il campione slovacco ha iniziato una nuova attività. Ecco cosa fa oggi
Vedendo sabato scorso, Tadej Pogacar terzo al traguardo della Milano-Sanremo, ci sarà stato qualcuno tra gli appassionati di ciclismo che avrà ripensato a Peter Sagan. Alla stregua dell’attuale dominatore del ciclismo mondiale, anche l’ex ciclista slovacco non è mai riuscito a vincere in carriera la Classica di Primavera. Tadej ci riproverà. Per Peter, invece, la Sanremo resterà un piccolo cruccio in una carriera memorabile.

Vi ricordiamo, brevemente, cosa ha vinto. Sagan ha trionfato in tre edizioni consecutive del Mondiale, a una Parigi-Roubaix, a un Giro delle Fiandre, a tre Gand-Wevelgen, a una E3 Harelbeke, in dodici tappe e tre classifiche a punti al Tour de France, in quattro tappe alla Vuelta, in due al Giro d’Italia nel quale ha trionfato pure nella classifica a punti nel 2021. Sono state 121 le corse vinte in carriera da Sagan, le ultime due nel 2022 con una tappa al giro di Svizzera e l’ennesimo primo posto ai campionati slovacchi.
Dopo essersi dedicato alle corse in mountain bike, Peter Sagan ha lasciato definitivamente il ciclismo nell’estate del 2024 dopo un intervento al cuore. Da allora ha iniziato una nuova attività che prosegue tuttora con grandissima soddisfazione.
Peter Sagan, ecco cosa fa adesso l’ex campione di ciclismo
“Oggi faccio quello che ho voglia di fare, non ho mai pensato di tornare a correre e non ho nessun rimpianto“, questa una parte delle dichiarazioni rilasciate da Sagan in una recente intervista rilasciata al sito tuttobiciweb dalla quale abbiamo scoperto cosa fa oggi l’ex campione del mondo. Sagan ha fondato una Academy di ciclismo in Slovacchia e cura un progetto itinerante che si chiama Peter Sagan Kids Tour, dedicato ai bambini dai 3 agli 8 anni che ha coinvolto già un migliaia di giovani partecipanti.
Due attività alle quali Sagan si dedica con grande impegno. Nel suo futuro non c’è affatto l’intenzione di tornare nel ciclismo con un ruolo operativo da direttore sportivo oppure a bordo di un’ammiraglia. Peter si sta godendo la sua nuova vita appieno, cogliendo quelle opportunità che spesso gli sono sfuggite quando gareggiava.

“Oggi faccio tutto quello che ho voglia di fare – prosegue Sagan – per esempio prima non poteva camminare perché le gambe mi facevano male e dovevo allenarmi. Adesso vado a fare lunghe passeggiate e anche il tempo che trascorro con mio figlio è diverso. Vado a prenderlo a scuola e lo seguo nelle sue passioni.”
A proposito di passioni, Sagan non ha abbandonato il ciclismo e si dedica ancora a qualche uscita su strada, imbattendosi spesso in cicloamatori che lo riconoscono e gli chiedevo se sia davvero Peter Sagan.
“Per il momento mi piace quello che faccio e mi sento più rilassato da un punto di vista mentale. Sono un uomo felice e ho tutto quello di cui ho bisogno“, ha concluso così l’intervista l’ex campione di slovacco. Il giusto premio dopo anni di. sacrifici comunque ripagati già da trionfi memorabili.