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Ciclismo

Trofeo Pollença – Port d’Andratx: vince il padrone di casa Pelayo Sanchez

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Emanuele Peri

Un altro giovane si aggiunge alla lista dei corridori che in queste prime gare della stagione stanno mostrando grandissime qualità. Dopo Paul Magnier e Lennert Van Eetvelt, vincitori l’altro ieri e ieri alla Challenge Mallorca, oggi è il giorno di Pelayo Sanchez, primo sul traguardo del Trofeo Pollença – Port d’Andratx.

Lo spagnolo alza le braccia al cielo al termine di una corsa combattutissima e che ha visto i migliori giocarsi il successo in una volata ristretta. Sanchez del Team Movistar è riuscito con un guizzo a superare e mettere le proprie ruote davanti a quelle di Marius Mayrhofer della Tudor Pro Cycling.

Leggermente più dietro, invece, ha chiuso Aleksandr Vlasov (Bora-hansgrohe), capace con un colpo di reni di mettersi alle spalle il norvegese Tobias Halland Johannessen (Uno-X Mobility). Sempre nel gruppo di testa in quinta posizione troviamo il belga Ilan Van Wilder (Soudal Quick Step) e in sesta Benjamin Thomas (Cofidis).

Completano la top-ten: Brandon McNulty (UAE Team Emirates), Lennert Van Eetvelt (Lotto Dstny), Marc Soler (Movistar) e il nostro Alberto Bettiol (EF Education EasyPost). Come al Trofeo Calvià, il corridore toscano è il primo italiano al traguardo.

Ad animare la corsa oggi sono stati sei corridori, entrati in fuga nei primissimi chilometri e protagonisti di un lungo testa a testa con il gruppo, terminato quando mancavano ancora un terzo di gara. I nomi dei sei attaccanti erano i seguenti: Idar Andersen (Uno-X Mobility), Jonas Gregaard (Lotto Dstny), Dylan Vandenstorme (Flanders Baloise), Cole Kessler (Lidl Trek), Hugo Scala Jr. (Project Echelon) e Sebastian Niehues (Rembe Pro Cycling Team Sauerland).

Chi è Pelayo Sanchez, vincitore del Trofeo Pollença – Port d’Andratx

Terzo ai campionati nazionali juniores nel 2018, quinto in quelli riservati alla categoria Under 23 nel 2020, Pelayo Sanchez non è sicuramente lo spagnolo dotato di maggior talento della sua generazione (è nato il 27 marzo 2000 a Tellego), tuttavia la sua crescita lascia ben sperare per il futuro.

Passato professionista nel 2021 con la maglia della Burgos-BH ha subito partecipato alla Vuelta di Spagna. Nessun risultato di rilievo, ma sappiamo quanto importante sia per un giovane partecipare a una corsa di tre settimane.

Nel 2022 un piccolo salto in avanti. Settimo alla Volta ao Alentejo con la maglia di miglior giovane, sesto in una tappa della Volta Asturias e altri piazzamenti degni di nota.

È però lo scorso anno che Pelayo Sanchez fa vedere tutte le sue qualità: secondo al Trofeo d’Andtratx, quinto al Tour du Doubs, tappa vinta alla Vuelta Asturias, terzo al GP Beiras e terzo in una tappa della Vuelta di Spagna. Questi risultati sono valsi il passaggio nel World Tour con la maglia del Team Movistar.

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Emanuele Peri