Un altro dei big arricchisce la start list del Giro delle Fiandre, la seconda Classica Monumento del 2025 in programma domenica 6 aprile
Il conto alla rovescia prosegue sempre più incessante verso la seconda Classica Monumento della stagione. Domenica 6 aprile è una data da cerchiare in rosso sul calendario per gli appassionati di ciclismo che, di certo, non si perderanno l’edizione 2025 del Giro delle Fiandre.

Il percorso è sempre lo stesso. I chilometri da percorrere sono 168,8 con partenza e arrivo a Oudenaarde. Sette i tratti di pavé mentre i muri da affrontare sono 12. L’ultimo è l’Oude Kwaremont/Paterberg posto a meno di 20 km dall’arrivo. Lì verosimilmente si deciderà la corsa che, quest’anno, avrà tra i suoi partecipanti anche Tadej Pogacar. Il fuoriclasse sloveno ha deciso di saltare l’E3 a Harelbeke e la Gand-Wavelgem per tentare l’accoppiata Fiandre/Parigi-Roubaix, quest’ultima mai disputata in carriera.
Non sarà facile per Pogacar che dovrà vedersela con un Van der Poel in grandissima forma dopo l’accoppiata Sanremo-E3 e un Mads Pedersen che si presenterà al via di Oudenaarde forte del primo conquistato alla Gand-Wavelgem. Attenzione anche a Van Aert che ha saltato la prima parte di stagione per preparare al meglio le Classiche. La condizione del belga è ancora incerta a differenza di quella di un altro protagonista che ha deciso in extremis di partecipare al Giro delle Fiandre.
Giro delle Fiandre, un altro big in gara
Ci riferiamo a Filippo Ganna. L’azzurro, dopo il secondo posto alla Sanremo e il terzo alla E3, ha deciso di disertare la Gand-Wavelgem e iscriversi al Giro della Fiandre, evento dal quale manca dall’edizione 2019, quella vinta da Alberto Bettiol, ultimo italiano a trionfare sul traguardo di Oudenaarde.
“Voglio provarci e vedere fino a dove posso arrivare. Ne avverto la storicità, il fascino e sarà bello esserci“, queste le dichiarazioni di Ganna riportate dalla Gazzetta dello Sport con le quali il ciclista della Ineos ha commentato la sua decisione di gareggiare anche domenica prossima prima della Roubaix.
Ganna disputerà il Fiandre senza pressioni. Non andrà a caccia del risultato a tutti i costi ma proverà lo stesso a inserirsi tra i favoriti. Del resto, Filippo ha dimostrato alla Sanremo e a Harelbeke di avere la gamba per provare a stare al passo con i migliori anche se il pronostico non può non essere dalla parte di Van der Poel e di Pogacar. L’olandese ha trionfato al Fiandre nel 2020, nel 2022 e nel 2024. Lo sloveno, invece, nel 2024 e proverà a rifarsi immediatamente della sconfitta subita a Sanremo, quasi un’onta per chi ha dominato l’ultima annata, prendendosi Giro, Tour e campionato del mondo.